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10 problemi comuni del pianoforte e come risolverli

Quali sono i 10 problemi più frequenti dei pianoforti? Ecco i consigli dei nostri tecnici esperti, con suggerimenti pratici, prodotti e procedure per migliorare le prestazioni di ogni pianoforte.

Ogni giorno, nel laboratorio di Ciampi Pianoforti, affrontiamo i principali problemi comuni dei pianoforti acustici. Si sa: il pianoforte è uno strumento straordinario quanto complesso, realizzato con materiali sensibili agli agenti esterni e all’usura meccanica. Per questo motivo la manutenzione ordinaria è fondamentale per garantire prestazioni ottimali.
Abbiamo curiosato tra gli strumenti e le tecniche della nostra équipe di maestri artigiani e tecnici specializzati e abbiamo raccolto 10 consigli utili a comprendere – e risolvere – i problemi comuni del pianoforte.

10 problemi comuni del pianoforte: i grandi classici

10 problemi comuni del pianoforte: i grandi classici

1. Pianoforte scordato.
Con il tempo, le corde del pianoforte perdono tensione, soprattutto a causa delle variazioni di umidità e temperatura. Inoltre un uso intensivo dello strumento contribuisce ulteriormente alla perdita dell’accordatura.

SOLUZIONE
Pianifica periodicamente l’intervento di accordatura, possibilmente nel momento del cambio di stagione: il legno è un materiale “vivo” e subisce le variazioni dettate dai repentini cambiamenti climatici; nei periodi di passaggio dall’autunno all’inverno, l’accordatura del pianoforte tende a subire maggiori criticità.
La cadenza degli interventi di accordatura varia principalmente dalle ore di utilizzo: Per un uso amatoriale un controllo annuale o semestrale è sufficiente, ma i pianisti “pro”, le sale da concerto, gli studi di registrazione o le scuole di musica richiedono accordature più frequenti.
Ciampi Pianoforti fornisce interventi a domicilio a cura di tecnici accordatori altamente specializzati iscritti all’albo AIARP (Associazione Italiana Accordatori e Riparatori Pianoforti), in grado di garantire il miglior livello di assistenza.

Il consiglio dell’esperto:
Mantieni il pianoforte lontano da caloriferi, condizionatori e finestre aperte per ridurre le oscillazioni di temperatura e umidità, prolungando la stabilità dell’accordatura!

2. Tasti bloccati.
Molti pianisti segnalano il mancato “ritorno” del tasto: non si tratta di un problema di fabbricazione! I tasti possono bloccarsi per via dell’accumulo di polvere, dell’eccessiva presenza di umidità o a causa di deformazioni del legno. Questi fattori possono causare l’ossidazione dei “perni di centro”, andando a rallentarne la corretta escursione fino a bloccare la ripetizione dei tasti. Anche i piombi, inseriti nelle leve dei tasti per determinarne il corretto peso di abbassamento, possono gonfiarsi a causa dell’ossidazione bloccando completamente il movimento dei tasti.

SOLUZIONE
Pulisci la tastiera
con un panno in microfibra asciutto o leggermente inumidito con una soluzione neutra come il Klavicura per rimuovere polvere e sporco, soffermandoti anche sul “fianco” del tasto e asciuga sempre con cura. Se la condizione persiste, è opportuno contattare un tecnico specializzato che risolverà il problema: sarà sufficiente lubrificare i perni o rettificare qualche guarnizione. In casi più complessi, sarà necessaria una rettifica completa di tutti i perni della meccanica.

3. Rumori indesiderati.
Cigolii all’interno della meccanica, scricchiolii nella pedaliera o nelle cerniere del coperchio sono spesso dovuti a legni che sfregano, guarnizioni rovinate o componenti fuori allineamento.

SOLUZIONE
È necessaria un’ispezione interna. Un tecnico esperto rimuoverà la meccanica (action) per individuare i punti di attrito. L’uso di lubrificanti a base di Teflon o grafite, come il Protek CPL, possono eliminare i cigolii e rendere più scorrevole la meccanica. Inoltre, il serraggio di viti allentate e la sostituzione dei feltri usurati aiutano a ripristinare la fluidità del meccanismo.

4. Meccanica fuori registro.
Se il pianoforte risponde in modo irregolare alla pressione dei tasti, la meccanica potrebbe essere fuori registrazione. Ciò influisce su tocco, dinamica e uniformità.

SOLUZIONE
I nostri tecnici qualificati effettuano la regolazione (key action regulation) dei parametri chiave come altezza dei tasti, profondità del tocco, punto di scappamento (let-off) e aftertouch.
Queste operazioni richiedono un approccio “chirurgico”: pinzette, cacciaviti di precisione, dime e calibri per misurare l’escursione del tasto (key dip) garantiscono la riuscita dell’intervento. Se i martelletti sono consumati o deformati, possono essere preintonati e rasati al fine di recuperare una forma ed elasticità opportuna.
Se troppo usurati, sarà inevitabile la sostituzione con una nuova martelliera.

5. Finiture e verniciature danneggiate.
La superficie del pianoforte può presentare graffi, opacità o screpolature nella vernice, specialmente sui modelli a finitura lucida o in legni pregiati.

SOLUZIONE
Utilizza solo prodotti professionali come High Gloss Piano Polish, evitando siliconi, alcool o cere aggressive.
In caso di graffi profondi o danni estesi, solo un restauratore può riportare il pianoforte alla sua integrità estetica.

Il consiglio dell’esperto:
Copri sempre il pianoforte con una fodera antipolvere e non appoggiare oggetti duri sulla cassa armonica.

E ancora…

6. Variazioni climatiche e umidità.
I pianoforti soffrono lo “stress” provocato da umidità e sbalzi di temperatura, poiché il legno rischia di seccarsi o rigonfiarsi in modo anomalo.

SOLUZIONE
Come già detto, il tuo strumento dovrebbe stare a riparo da fonti di calore o di freddo. È anche importante mantenere l’umidità relativa tra il 45% e il 55% con l’aiuto di umidificatori o deumidificatori. Potresti munirti di un semplice igrometro digitale al fine di monitorare questi parametri. Nei casi più complessi puoi anche pensare di far installare un sistema interno che regola l’umidità del pianoforte, come il Dampp-Chaser Piano Life Saver System.

7. Corde usurate o spezzate.
Le corde, con il tempo, possono perdere elasticità, diventare opache nel suono o rompersi, specialmente se antiche o sottoposte a stress.

SOLUZIONE
Anche in questo caso, scegli un tecnico specializzato per installare corde nuove di qualità (noi utilizziamo Roslau e Paulello). Nel caso di sostituzioni parziali, verranno scelte corde con diametro identico alle originali per mantenere un timbro coerente. Se il pianoforte è molto datato, si può considerare un re-incordatura totale, sostituendo, se necessario, anche le caviglie (pins) con un set di nuove da diametro leggermente superiore.

8. Pedali non funzionanti.
Pedali rumorosi, duri o poco reattivi influiscono sulle possibilità espressive dello strumento. Spesso il problema risiede nella tiranteria (trapwork), nelle molle o nelle feltrature usurate.

SOLUZIONE
In questo caso è necessario regolare le aste di trasmissione, i perni e le viti per garantire una corsa del pedale fluida. Nei pianoforti a coda, un tecnico può eseguire la verifica della lira (pedal lyre), smontando e riallineando i componenti.

9. Problemi di acustica.
La qualità sonora è influenzata dall’ambiente circostante. Se il pianoforte è posto in uno spazio inadatto, può risultare troppo secco, rimbombante o privo di definizione.

SOLUZIONE
Consultaci per effettuare un’analisi acustica. I nostri tecnici valuteranno la stanza con un fonometro e ti daranno supporto per migliorare le performance. In generale, allontana il pianoforte da pareti esterne, finestre o fonti di rumore. Se necessario, installa pannelli fonoassorbenti (Vicoustic, GIK Acoustics) e sbizzarrisciti nella scelta di tappeti e tessuti, utili a ridurre le riflessioni.
Ricorda infine che il coperchio del pianoforte a coda deve aprirsi affinché il suono vengo proiettato verso il centro della stanza, piuttosto che verso gli angoli o le mura. (Leggi la nostra Guida all’acustica domestica).

10. Prezzo inaccessibile.
Molti sono convinti che il pianoforte sia un bene di lusso riservato a pochi, ma abbiamo trovato una soluzione anche per questo.

SOLUZIONE
Richiedi una consulenza gratuita via WhatsApp (attraverso l’icona verde in basso a destra in questa pagina) e saremo felici di guidarti nella scelta del pianoforte più adatto alle tue esigenze e al tuo budget, considerando non solo l’acquisto di uno strumento nuovo, ma anche la nostra selezione di usato garantito e il noleggio.

Prenditi sempre cura del tuo pianoforte affidandolo a mani esperte. Contattaci per informazioni su vendita, noleggio e servizi di manutenzione.