Può diventare accordatore di pianoforti chiunque nutra una profonda passione per la musica e disponga di precisione manuale e sensibilità uditiva. Purché, ovviamente, sia disposto ad affrontare un percorso professionale che non ha mai fine, poiché è in continuo aggiornamento.
Ciampi Pianoforti lavora esclusivamente con accordatori professionisti iscritti all’albo AIARP – Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti: abbiamo chiesto loro di illustrare qui sul nostro blog l’intero iter formativo e professionale passo dopo passo.
Intraprendere un percorso di formazione per diventare accordatore di pianoforti permette di trasformare l’interesse per il mondo musicale in una carriera stimolante, unendo competenze tecniche, sensibilità artistica e creatività.
Il ruolo dell’accordatore, gratificante e dinamico, è una libera professione che consente di lavorare a stretto contatto con artisti e strumenti di grande prestigio, valorizzando il patrimonio musicale e acquisendo continuamente nuova esperienza.
In particolar modo, in fase di preparazione dei pianoforti per i concerti, il tecnico accordatore ricopre un ruolo di tale importanza per l’esito dell’evento, da essere a buona ragione identificato come la terza mano del pianista.

Innanzitutto è fondamentale ricevere una formazione musicale iniziale presso istituti musicali – licei o Conservatori – in cui si acquisiscono conoscenze di base sulla teoria musicale e il solfeggio. Successivamente, è necessario frequentare corsi specialistici riconosciuti che durano generalmente dai due ai tre anni, alternando lezioni teoriche a sessioni pratiche intensive. Durante questo periodo, si effettuano tirocini guidati da esperti del settore, indispensabili per ottenere una manualità professionale.
Discipline principali studiate
Un accordatore professionista padroneggia diverse competenze pratiche specifiche:
Tali competenze richiedono elevata precisione, capacità di concentrazione e un orecchio estremamente allenato per individuare anche le minime variazioni di intonazione e timbro.

Dopo la fase formativa, ogni aspirante accordatore affronta esami teorici e pratici per verificare le competenze acquisite. Gli esami includono:
Superando con successo le prove, si ottiene la certificazione professionale che consente di esercitare legalmente la professione. L’iscrizione all’AIARP – Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti (corso di alta specializzazione) è un traguardo prestigioso che offre opportunità di aggiornamento continuo tramite seminari, workshop e il confronto diretto con i massimi esperti del settore.
Se stai già studiando pianoforte al Conservatorio, probabilmente anche il tuo istituto organizza corsi o seminari sulle tecnologie del pianoforte. Se sei iscritto/a al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, per esempio, puoi seguire il Corso di Accordatura e Tecnologie del Pianoforte.
I corsi di accordatura sono utili a tutti gli studenti di pianoforte (e non solo a chi desidera diventare accordatore!), perché offrono nuove nozioni e spunti utili per conoscere meglio il tuo strumento!
