Quando Herbie Hancock arriva in città, l’aria cambia. Non è solo jazz: è un’onda che fonde tradizione, genio e futuro. A luglio 2025, l’icona mondiale è tornata in Italia con tre serate indimenticabili. E come sempre, sul palco con lui, un pianoforte Fazioli.
Tra i più grandi artisti del panorama jazz mondiale, Herbie Hancock è tornato in Italia con tre magnifiche tappe – Perugia, Roma e Napoli.
Classe 1940, Herbie Hancock ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del jazz a Chicago: dai primi anni con il secondo quintetto di Miles Davis fino ai capolavori fusion come Head Hunters. Vincitore di 14 Grammy – tra cui Album dell’Anno per River: The Joni Letters – e premio Polar Music Prize nel 2025, Hancock è un protagonista assoluto della scena musicale mondiale.
Assistere a un suo concerto è un privilegio: Hancock porta con sé un appeal che attraversa generazioni, linguaggi e piattaforme digitali.
Da anni Herbie Hancock si esibisce esclusivamente su pianoforti italiani del prestigioso brand Made in Italy Fazioli: una scelta dal grande peso musicale e simbolico.
A CBS Sunday Morning, Herbie Hancock ha dichiarato:
“Suonerò solo un pianoforte Fazioli… È semplicemente elegante, ha un suono molto ricco e ti implora di suonarlo.”
Il legame dell’artista statunitense con Fazioli risale alla fine degli anni ’90, quando l’azienda iniziò a fornire i propri strumenti all’Umbria Jazz festival. Da allora, proseguire l’endorsement del pianista è diventato motivo di orgoglio per il brand – che Ciampi Pianoforti ha il piacere di rappresentare in esclusiva nello showroom di Via Vespasiano 34, a Roma.
Durante l’ultima tournée in Italia, Hancock ha eseguito i suoi brani straordinari su un Fazioli F278, spettacolare gran coda che coniuga eleganza timbrica e tecnologia avanzata, con un magnifico equilibrio tra bassi e acuti che Hancock ha valorizzato appieno in tutte le tappe.
Dietro ogni grande concerto c’è sempre un grande lavoro dietro le quinte.
Per le tappe italiane del tour, un tecnico di Ciampi Pianoforti [HOMEPAGE] ha seguito Herbie Hancock con dedizione e – letteralmente – con una valigia piena di attrezzi.
È stato lui a prendersi cura, tappa dopo tappa, del pianoforte Fazioli F278, preparando ogni volta lo strumento con la massima precisione prima che Hancock lo raggiungesse sul palco.
Alla domanda “Come si prepara un Fazioli per un concerto di Herbie Hancock?”, il nostro tecnico ha risposto:
Nessun trucco, nessuna scorciatoia: solo precisione, sensibilità acustica e una smisurata passione per l’eccellenza.
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