Restaurare un pianoforte non significa solo “aggiustarlo”. Certamente il restauro ne ripristina la funzionalità, ma soprattutto preserva le caratteristiche uniche di un’epoca: dalla timbrica alle peculiarità costruttive.
Se ogni pianoforte è differente, ogni restauro è differente. La prima regola è rispettare l’autenticità dello strumento, evitando interventi invasivi che potrebbero comprometterne il valore storico. Oggi entriamo nel laboratorio di Ciampi Pianoforti, per imparare dai maestri restauratori i preziosi segreti di questa arte.

Le tecniche di restauro di un pianoforte variano a seconda dell’epoca di costruzione dello strumento, ma si basano su alcuni principi comuni:

Il restauro di un pianoforte segue un processo ben definito, che può richiedere anche mesi di lavoro. Ecco come avviene, in linee generali, il restauro nei laboratori di Ciampi Pianoforti, in Via Vespasiano a Roma:
Ogni epoca di costruzione dei pianoforti presenta diverse peculiarità tecnologiche che ne influenzano il restauro:
